programma trekking estate 2017

Idratazione e alimentazione in montagna: vitamine e sali minerali

L’escursionismo è un’attività sportiva di media/lunga durata piuttosto faticosa. Camminare per sentieri con condizioni meteorologiche talvolta difficili comporta infatti un grande dispendio energetico, che varia in relazione al tipo di percorso, alla quota e al clima. Questo tipo di attività richiede al nostro organismo un adattamento allo stress.

Alimentazione e idratazione ricoprono un ruolo fondamentale per il benessere psico-fisico dell’organismo.
Non posso quindi fare a meno di parlare di vitamine e sali minerali. Come ormai sapete benissimo la nostra condizione fisica è la base per andare in montagna ed effettuare qualsiasi escursione, più o meno impegnativa che sia, in sicurezza. Quindi il messaggio che deve passare è: “non sottovalutiamo mai una corretta pratica alimentare, base per mantenere una buona condizione psico-fisica”. Bene, entriamo nel vivo.
Quando siamo un po’ affaticati o viviamo dei periodi di stress molto spesso ci sentiamo dire “prendi un po’ di vitamine…”.
….ma cosa sono queste vitamine?
Da definizione “la vitamina è una sostanza organica nonché nutriente essenziale che un organismo richiede in quantità limitate”.
Il nostro corpo non è in grado di sintetizzare questi composti ed è subito chiaro quindi che è fondamentale introdurle attraverso una sana e corretta alimentazione.
Le vitamine sono diverse e si distinguono per la loro attività biologica e chimica: 4 delle 13 vitamine sono classificate come liposolubili (solubili nei lipidi) e le restanti 9 come idrosolubili (solubili nell’acqua). Quest’ultimo tipo di vitamine (le 8 vitamine B e la vitamina C), sciogliendosi facilmente nell’acqua, sono altrettanto facilmente espulse dall’organismo attraverso la diuresi; è quindi fondamentale prevederne un costante apporto giornaliero.
Entrando ancora un po’ più nel dettaglio diciamo che ogni vitamina è composta da una serie di vitameri: composti chimici che, seppur diversi tra loro, vengono associati sempre in base all’attività biologica.
Ad ognuna di queste associazioni viene infine attribuito un descrittore generico accompagnato da una lettera dell’alfabeto. Ecco che allora parleremo di vitamina A, vitamina B, vitamina C…

Ma quali sono le vitamine più importanti per chi pratica escursionismo e trekking in montagna?

In ambito “sportivo” le vitamine più “richieste” dall’organismo sono quelle con proprietà antiossidanti ovvero la vitamina A, la vitamina C e la vitamina E che vanno reintegrate dopo che sono state perse nell’impegno fisico.
La vitamina D invece è d’aiuto nel processo di consolidamento della struttura ossea, mentre le vitamine del gruppo B, favorendo l’utilizzo di zuccheri, grassi e proteine (per ricavarne calorie), sono importanti per fornire all’organismo l’energia necessaria per affrontare al meglio sforzi intensi.
Chiaramente il fabbisogno giornaliero nonché l’assunzione di questi componenti dipende sia dal tipo di attività sia dall’intensità con la quale questa attività viene praticata.

Interessante poi notare come il caffè, l’uso di alcuni farmaci (es. aspirina, antibiotici…), fumo ed alcol rallentano e riducono l’assorbimento delle vitamine da parte dell’organismo.
In caso di attività fisica leggera basterà seguire una dieta sana ed equilibrata mentre se si prevedono sforzi più importanti dovremo essere accorti nell’utilizzare dei prodotti multivitaminici come integratori.

Passiamo ora ai Sali Minerali limitandoci ad analizzarne l’utilizzo nelle bevande che di solito utilizziamo durante gli sforzi fisici.

Gli integratori salini sono di grande aiuto a chi pratica attività di endurance mentre influiscono ben poco per tutte quelle discipline che vedono uno sforzo concentrato in un breve periodo di tempo.
In ambienti caldo-umidi poi, la perdita di sali è fortemente accentuata.
Il corpo umano è un sistema osmoregolatore particolarmente sensibile alla variazione di magnesio, potassio, sodio e cloro.
In condizioni di forte impegno fisico bisogna quindi preoccuparsi di reintegrare queste sostanze attraverso l’uso di apposite bevande: gli integratori di sali minerali.

Nella selva dei moltissimi prodotti ad oggi in commercio l’indicazione migliore e più semplice che si possa dare a chi si approccia ad attività di tipo intenso e duraturo è avvalersi di integratori isotonici (il più possibile simili alla concentrazione salina delle cellule del nostro corpo). Bevande ipertoniche o ipotoniche finirebbero inevitabilmente per mettere ancora più in crisi il nostro organismo. Un prodotto, molto gradevole di gusto e sicuramente consigliabile è l’energetico MG.K Vis Full Sport.

Questi accorgimenti insieme ad un buon allenamento di base possono aiutarti a ridurre il rischio di crampi e  a posticipare l’insorgere della fatica. La fatica è una delle cause più frequenti di incidenti in montagna soprattutto a fine giornata perché diminuisce la coordinazione e la precisione dei movimenti.

Buona montagna!

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