Monte Antelao: Sentiero delle Tre Forcelle

Il monte Antelao con i suoi 3264 metri è il simbolo del Cadore nonchè la seconda cima più alta delle Dolomiti dopo la Marmolada. Questa poderosa montagna a forma piramidale ospita nel suo versante settentrionale due ghiacciai ora in forte regressione. Aspre gole, enormi canaloni, altissime e compatte pareti contrastano con gli ampi e verdissimi prati che caratterizzano la base del versante sud orientale del monte. E’ proprio su questo versante che si trova a 1789 mt l’accogliente  Rifugio Antelao punto di partenza ed arrivo del Sentiero Naturalistico delle Tre Forcelle.

In questo post l’amico Ferruccio Martinelli, gestore di questo rifugio insieme a moglie, figlia e genero ci racconta la storia di questo itinerario spettacolare, a torto dimenticato e ora nuovamente in auge dopo un restyling recentissimo da lui stesso effettuato.

sentiero delle tre forcelle

Il logo che caratterizza il Sentiero Naturalistico delle Tre Forcelle

Antelao: Sentiero Naturalistico delle Tre Forcelle

Il Sentiero Naturalistico delle tre forcelle all’Antelao fu ideato e progettato dal socio del CAI di Treviso Giuliano de Menech nel 2001. Questo bellissimo percorso alla portata di molti (c.a 500 mt di dislivello) inspiegabilmente, dopo essere stato tracciato e segnato, cadde ben presto nell’oblio. Nonostante ciò, da sopralluoghi effettuati recentemente, ebbi modo di constatare che le condizioni del percorso non erano poi male. 15 anni sono tanti ma, escluso qualche breve tratto, tutto era ancora li pronto per essere ripreso in mano.

Cronaca recente:

Tarda primavera 2016 le neve piano piano se ne va…Con grande entusiasmo noi gestori del Rifugio Antelao decidiamo di ripristinare questo vecchio  percorso denominandolo Sentiero Naturalistico delle tre Forcelle, dotandolo di segnavia, adeguata bollinatura e proprio logo.

Questo percorso permette di effettuare nel giro di c.a tre ore e mezza l’intero periplo delle Crode di San Piero passando in sequenza per le forcelle dei Ciavai, Cadin e Piria. Tutte forcelle di c.a 2000 metri su cui troneggia l’imponente cima Fanton 3142 mt. Il panorama da queste verdi forcelle  spazia dalle vicine Marmarole, al gruppo degli Spalti di Toro, al Duranno-Cima Preti alle più lontane montagne del Comelico. Lungo il percorso non è raro vedere branchi di camosci e timide marmotte che fanno capolino dalle loro tane. Dal punto di vista botanico ricche sono le fioriture nel periodo tardo primaverile di botton d’oro, gigli, genziane, anemoni, clemantidi, camedri e rododendri. In tutto sono 16 i punti di interesse dell’itinerario, contrassegnati da paletti bianchi e blu.

L'accogliente Rifugio Antelao punto di partenza del Sentiero naturalistico delle Tre Forcelle

L’accogliente Rifugio Antelao punto di partenza del Sentiero naturalistico delle Tre Forcelle

 

28/06/2016 ultimo atto! bellissima giornata di sole! Insieme a mia moglie e all’amico e Accompagnatore di M. Montagna Fabrizio Vago parto per un’ultima messa a punto di questo itinerario. Anche Fabrizio si dimostra da subito molto interessato aiutandomi strada facendo negli ultimi lavoretti di rifinitura. Arrivati a Forcella Cadin  dove il percorso naturalistico termina e si innesca nel sentiero CAI  che riporta al rifugio attraverso forcella Piria la sorpresa! Con grande intuizione Fabrizio Vago individua sulla sinistra poco più in alto e a brevissima distanza dalla Forcella Cadin una modestissima balza raggiungibile per mezzo di un elementare canalino erboso. Raggiungiamo così un inimmaginabile e fantastico pulpito sospeso da cui si apre una veduta mozzafiato sulla Valle del Boite 1000 metri più sotto. Si intravede anche sulla sinistra piccolino piccolino il Rifugio Antelao punto di partenza di questo percorso. Un finale col botto!

Decidiamo all’unanimità di far terminare su questo stupendo pulpito panoramico il percorso delle Tre Forcelle piazzando proprio qui l’ultimo paletto, il n° 16. A questo punto, belli gasati,  torniamo sui nostri passi e velocemente con sentiero 230 raggiungiamo Forcella Piria (la terza). La discesa al Rifugio Antelao è senza storia su un nastro di sentiero che sembra sospeso tra terra e cielo.

Grandi spazi, bellissimi panorami e silenzio assicurato!

Grandi spazi, bellissimi panorami e silenzio assicurato!

 

Come raggiungere il Rifugio Antelao

  • Da Valle di Cadore (indicazione per rif. Costapiana e Antelao) con servizio navetta oppure con proprio mezzo si raggiunge  per stradina prima asfaltata e poi sterrata il rifugio Costapiana 1600 mt. Poi per facile mulattiera (segnale n 251) si sale alla chiesetta di San Dionisio 1946 mt e poi si scende per sentiero al rifugio Antelao 1789 mt in c.a. 1.30 ore da Costapiana.
  • Da Pozzale di Cadore ci sono due possibilità: A) Per la la Strada di Tranego, antica strada militare sterrata, che sale fino a quota 1.900 (Cima Tranego) per ridiscendere poi verso Forcella Antracisa a quota 1.693 metri e risalire infine al rifugio. B) Da Piazza Regina Margherita il Sent 253 detto “delle Grave” sfrutta per il primo tratto le ex piste da discesa per poi inoltrarsi nel bosco, dei tre percorsi pozzalini è il più faticoso ma il più veloce.
  • Da Nebbiù per sentiero n° 254 che inizia appena sopra l’abitato in corrispondenza della chiesetta di San Bartolomeo.

Tempo percorrenza sentiero delle Tre Forcelle c.a 4 ore soste escluse / 600 mt di disl. c.a. sviluppo 8 km.

Se sei interessato a percorrere il sentiero delle Tre Forcelle al Rifugio Antelao ( Tel. rifugio 0435/75333) troverai Ferruccio che ti darà un piccolo opuscoletto illustrativo del percorso e ti fornirà eventuali delucidazioni.

Buona montagna

sentiero naturalistico delle tre forcelle

Cartina Tabacco con il percorso del Sentiero delle Tre Forcelle dal Rif. Antelao

 

 

4 commenti
  1. Adriano
    Adriano dice:

    Splendido weekend di stacco della frenesia quotidiana, tra paesaggi diversi in un’unica escursione e l’ottima ospitalità del rifugio, nonché la professionalità e simpatia di Fabrizio. Come sentirsi in famiglia pur essendo partito solo con persone mai viste prima. Un’esperienza che suggerisco a tutti. Grazie, a presto!

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    • Fabrizio Vago
      Fabrizio Vago dice:

      Grazie a te Adriano! Sono molto contento quando le persone che accompagno in montagna apprezzano il mio lavoro e le escursioni e i rifugi che propongo. Spero di rivederti presto magari in qualche bel trekking di qualche giorno!

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  2. Petra Haag
    Petra Haag dice:

    Incuriosita dai racconti di Fabrizio e dall’articolo scritto a 4 mani con Ferruccio del Rifugio Antelao ho deciso di percorrere questo sentiero con la mia famiglia (con un ragazzi di 11 anni). Avvicinamento sabato pomeriggio dal Rifugio Costa Piana al Rifugio Antelao passando per S. Dionisio, bella serata e dormita al Rifugio Antelao, dove Ferruccio e famiglia ci hanno dato tutte le indicazioni necessarie, e domenica mattina partenza per il Sentiero Naturalistico delle 3 Forcelle, rientro al Rifugio Antelao e ritorno al Costa Piana. Che dire, è stupendo, e le fioriture sono davvero impressionanti. Peccato che i camosci e le marmotte erano tutti a dormire 🙂

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    • Regina
      Regina dice:

      Le TOP14 est sans doute plus relevé que la H Cup. Les équipes irlandaises ne jouent que pour ca et la Ligue Celte est loin d&ov;uoqasrir un niveau relevé. Et oui laissez nous profitez du sacre tant attendu avant de nous remettre en tête les tracas d’une saison…

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