camminare in montagna

Perché camminare in montagna fa bene

Camminare in montagna è un attività fisica molto completa e alla portata di tutti che fa bene alla salute. Camminare è un movimento semplice e naturale, un movimento  innato nell’uomo, che non ha bisogno di grandi spiegazioni. Farlo in montagna, immersi nella natura, a stretto contatto con l’ambiente e lontano dai frastuoni e dal ritmo frenetico della città, aiuta ad amplificarne il beneficio.

Per cominciare a camminare in montagna il mio consiglio è di iniziare molto gradualmente sia per quanto riguarda il dislivello che per quanto riguarda lo sviluppo e la lunghezza delle camminate in modo da dare tempo al corpo di adattarsi al nuovo tipo di sforzo. Durante la camminata tenete sempre sotto controllo la respirazione e adeguate il passo al tipo di terreno che incontrerete. Se siete alle vostre prime uscite il mio consiglio è quello di usare gli appositi bastoncini da trekking. Tenete alta l’attenzione su cosa state facendo perchè, soprattutto in discesa, se si è stanchi è facile appoggiare male i piedi e rischiare slogature alle caviglie e  pericolose perdite di equilibrio.

Camminare in montagna fa bene al corpo e allo spirito

Ma vediamo nel dettaglio quali sono i benefici di questa attività.

      • Fa dimagrire e aiuta a tenere sotto controllo il proprio peso. Camminare per i sentieri di montagna, lungo tutto il corso dell’anno, aiuta a tenersi in forma e può dare buoni risultati anche senza modificare più di tanto l’alimentazione. E’ un’ottima soluzione per chi ha problemi di sovrappeso e per chi soffre di diabete perché fa bruciare molti grassi di riserva, ovvero quei grassi che molti vorrebbero eliminare. Pensate che durante una camminata in salita si bruciano quasi il 40% di calorie in più rispetto ad una camminata in piano. Alcuni sono convinti che la cosa migliore per perdere peso sia la corsa. Niente di più sbagliato, la corsa tende a bruciare prima di tutto i carboidrati e poi i grassi. Un recente studio condotto dall’università di Verona ha dimostrato che a parità di tempo, se è vero che più si va veloce e più si consumano calorie, è altrettanto vero che la fonte di energia utilizzata cambia significativamente a seconda del tipo di sforzo. Maggiore è lo sforzo e maggiore è l’utilizzo di carboidrati. Diminuendo l’intensità dell’attività motoria, invece, l’organismo attinge sempre meno dai carboidrati per preferire la fonte energetica dei depositi adiposi.  Anche una semplice passeggiata di un’oretta in collina, fatta a buon ritmo, può già innescare questo processo di smaltimento dei grassi.
      • Migliora l’efficienza dell’apparato cardiovascolare. Andare a camminare con una certa continuità aiuta a prevenire alcune malattie cardiovascolari, quali l’ictus e  l’infarto. Tenendo sotto controllo la respirazione, lungo i tratti di salita ci si accorgerà di fare meno fatica e la meta non sembrerà poi così lontana. Gradualmente, con il tempo e con l’ allenamento, migliorerà sensibilmente anche la nostra soglia aerobica e la fatica si farà sentire sempre di meno.
      • Tonifica gambe e glutei. Anche l’aspetto esteriore del corpo migliorerà. Inoltre, usando i bastoncini telescopici da trekking (molto consigliati anche per un maggiore stabilità e per alleggerire, soprattutto in discesa, il peso sulle ginocchia e sulle caviglie), si manterranno in attività anche i muscoli delle braccia e quelli della parte alta del corpo.
      • Scarica la mente dalle tensioni negative. Oltre a portare dei reali e tangibili benefici al corpo, la camminata in montagna costituisce un ottimo rimedio contro lo stress. L’attività fisica svolta in un ambiente ricco di ossigeno ed aria pura aiuta ad allentare le tensioni negative della mente e permette al corpo di rigenerarsi. Tutto ciò porterà a delle ripercussioni positive anche sui nostri pensieri. Immergendosi anche solo per qualche ora nella natura  alcune cose a fine giornata si vedranno da un altro punto di vista e alcuni pensieri negativi, del tutto inutili, come d’incanto non occuperanno più la nostra testa.
      • Aiuta ad ascoltare il proprio corpo e quello che ci sta attorno. Camminare in montagna aiuta a sentirsi vivi e parte dello spazio che ci circonda. Durante le escursioni il silenzio della montagna ci aiuterà ad ascoltare il nostro respiro e  il battito del nostro cuore. Il sole, il caldo, il freddo, i rumori e gli odori della montagna ci sintonizzano con la natura meravigliosa che ci sta attorno, facendoci sentire dei privilegiati a godere gratis di tutto ciò.

Altri vantaggi di camminare in montagna

camminare in montagna

          • Costa poco. E’ un’attività che si sposa molto bene anche con l’attuale periodo di crisi ed è a basso impatto ambientale. Se non si scelgono percorsi impegnativi, bastano un paio di calzature comode  un’ abbigliamento adeguato alla stagione ed un po’ di forza di volontà soprattutto agli inizi quando la fatica si farà sentire prima e di più . L’Italia, in particolare, è ricca di montagne e di colline e sta a noi non farci scappare l’occasione di conoscere in punta di piedi nei dettagli alcune zone molto belle ed interessanti. In alcuni casi non ci rendiamo nemmeno conto di quanto fortunati siamo ad averle così vicino, senza nemmeno dover fare grandi spostamenti in auto per raggiungerle. A volte io lascio volentieri a casa l’auto e parto direttamente da casa a piedi come racconto in questo articolo. Ok per chi vive a Milano o in mezzo alla pianura Padana mi rendo conto che non sia proprio facile ma per molti altri si.
          • Ogni giorno sarà diverso. Anche se un sentiero o un percorso l’abbiamo fatto cento volte, sarà sempre diverso. La luce e i dettagli cambiano ogni giorno seguendo l’alternarsi delle stagioni. E poi siamo noi che ci rinnoviamo e non siamo sempre gli stessi. Anche quando piove o c’è la nebbia la montagna  ha un suo fascino. Un fascino più sottile ma non inferiore a quello di una giornata di sole. A me piace viverla con qualsiasi tempo e mi va bene così proprio perché non si ripete e quindi non mi annoia mai.
          • Ogni stagione è buona. E’ un’attività praticabile senza problemi lungo tutto il corso dell’anno.  Tutte le stagioni sono belle per camminare in montagna e ognuna a modo suo è sempre speciale. Anche in inverno se ci si tiene a bassa quota e si scelgono i versanti al sole si possono percorrere tantissimi sentieri e strade a fondo naturale, spesso sgombre dalla neve. Le ciaspole o racchette da neve, insieme ai bastoncini, possono sempre venire in aiuto per chi invece volesse provare l’emozione di camminare in mezzo al bosco sulla neve fresca. Fuori dal bosco fitto e in presenza di pendii con una pendenza di oltre 30°questa attività può diventare potenzialmente pericolosa come spiego nell’articolo sui pericoli della montagna invernale.

La cosa bella, che forse rende unica la montagna insieme ai deserti e alle calotte polari, è la sua scarsa antropizzazione. Camminare è un ottimo modo per muoversi e conoscere senza fretta questi spazi rimasti tutto sommato abbastanza integri. Sudando qualche maglietta, impareremo a conoscerla ed a rispettarla per quello che è. Col tempo e con la pratica camminare in montagna ci piacerà sempre di più e apprezzeremo anche la la fatica, il caldo, il freddo, la fame e la sete perché sapremo che quando torneremo a valle ci sentiremo un po’ meglio con noi stessi e con gli altri.

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