Alla scoperta di sentieri inesplorati e meravigliosi paesaggi!

Come sono nate le dolomiti

Come sono nate le Dolomiti

Le Dolomiti chiamate anche Monti Pallidi per il loro aspetto quasi irreale, le loro forme irregolari e le loro rocce dalle mille sfumature, sono il risultato di una lunga storia durata milioni e milioni di anni. Il nome Dolomiti lo si deve al Marchese Déodat Dolomieu che per primo nel 1789 durante una serie di escursioni in Tirolo constatò che alcune rocce di queste montagne all’apparenza calcaree non producevano nessuna reazione (effervescenza) se trattate con acido.

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montagnaterapia

La montagnaterapia: origini e benefici

Ho ricevuto e, volentieri, pubblico questo articolo sul tema della Montagnaterapia  scritto dal dott. Angelo Brega, che ho già ospitato sul mio blog con un’intervista sempre su questo interessante argomento. Buona lettura!

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piani altitudinali delle Alpi

I piani altitudinali delle Alpi

Chiunque almeno una volta nella vita sia salito su un monte a piedi, in bicicletta, con la funivia o abbia percorso in macchina un valico alpino avrà notato come cambi, con l’aumentare dell’altitudine la vegetazione circostante.  Ogni montagna dalla base al suo vertice può essere suddivisa in base a diversi piani altitudinali. Le nostre Alpi non fanno eccezione a questa regola per cui ogni “piano” ha il suo paesaggio e la sua vegetazione.

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La responsabilità civile in montagna

In montagna, come negli sport outdoor in generale, quello della responsabilità civile tra accompagnato e accompagnatore è un argomento spinoso e delicato perché riguarda molto da vicino quel legame forte e genuino che spesso si instaura tra compagni d’avventura. Eppure attenendosi scrupolosamente agli ultimi orientamenti della giurisprudenza circa l’imputazione della responsabilità in caso di incidente, questo rapporto viene messo in discussione non poco…Vediamo il perché

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caldo in montagna

Caldo in montagna: insolazione e colpo di calore

Può far caldo in montagna? Certo che si. Eppure se ci si basa solo sulle temperature fornite dai bollettini meteo i conti non tornano. Non tornano nemmeno se togliamo i canonici 0,6° ogni 100 metri di dislivello guadagnati. Ma forse prima di scervellarsi è importante mettere in chiaro subito una cosa: i dati comunicati dai bollettini meteo si riferiscono alla temperatura dell’aria nella libera atmosfera e non alla temperatura misurata a livello del suolo.

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