Monte Caulana, un’alternativa alla solita Cima Manera

monte caulana

Gruppo montuoso

Monte Cavallo

Presentazione itinerario

Il Monte Caulana (2068 mt) è, senza dubbio, una delle cime più belle e meno frequentate del massiccio del Monte Cavallo. La sua posizione defilata rispetto al centro turistico di Piancavallo unita all’ elegante forma piramidale ne fanno una meta per un’escursione di sicura soddisfazione. Il tratto di sentiero che da Forcella di Valgrande, per ripida ma non difficile cresta, porta all’isolata vetta è molto spettacolare e offre in più punti scorci panoramici di prim’ordine su pianura, lago di Barcis, Dolomiti e catena di Alpi Carniche e Giulie. Questa escursione, di media lunghezza, richiede solo un passo sicuro lungo l’affilata cresta finale e un po’ di attenzione in corrispondenza di un breve passaggio un po’ esposto (corda fissa) allo sbocco della Valgrande

Accesso stradale

Da Aviano (PN) raggiungere, per comoda strada, Piancavallo, centro turistico estivo ed invernale. Da qui scendere circa 2 km lungo la strada della Val Caltèa diretta a Barcis. In prossimità di una curva verso destra trovate, sulla vostra sinistra, le indicazioni per il Rifugio Semenza, fermarsi e parcheggiare l’auto accanto ad un grosso bacino di raccoglimento dell’acqua

Cartina

012 Tabacco

Monte Caulana

Punto di partenza

Casera Pian delle More 1193 mt

Dislivello

900 metri

Difficoltà

Media

Tempo di percorrenza

4-5 ore tra andata e ritorno

Periodo consigliato

Tarda primavera e autunno. Data l’esposizione della salita a sud est, vanno evitate le mattinate estive troppo calde. In estate, solo con tempo stabile, è consigliabile percorrere questo itinerario godendo dell’ombra dopo le 14.00

Descrizione

Dal parcheggio seguire le indicazioni per il Rifugio Semenza (sentiero n° 925). Dopo un brevissimo tratto di sterrato, in corrispondenza di una torretta dell’Enel, imboccare il sentiero che, in leggera discesa, porta alla Sorgente del Tornidòr in vista dell’elegante piramide del Monte Caulana. Si prosegue raggiungendo in breve lo sbocco della Valgrande. Da qui il sentiero sale ripidamente lungo il fondo incassato della valle (breve tratto un po’ esposto facilitato da corda fissa) per poi continuare a salire sul fianco sinistro. Prima per bosco e poi per ghiaie si raggiungono così i prati erbosi, ricchi di fiori, che caratterizzano la parte superiore della Valgrande. Continuare in direzione dell’omonima forcella, tra la Cima di Val Piccola e quella di Val Grande. Dalla forcella prendere un sentierino, sulla destra, che attraversa, rimanendo in quota, i ripidi pendii erbosi della Cima di Valgrande, fino a raggiungere la panoramica Forcella Caulana (mt 2001). Da qui percorrere l’affilata ma facile cresta fino a raggiungere la sommità del monte. Scendere poi per lo stesso percorso di salita.

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