Un impegnativo trekking di alta montagna in Otztal

Otztal

Presentazione itinerario

Magnifico ed impegnativo trekking di quattro giorni nelle montagne dell’Otztal  (Austria), con pernottamento in tre  diversi rifugi. Punto di partenza e di arrivo è il paese di Obergurgl, nota stazione turistica  tirolese. Per l’ambiente di alta montagna, la presenza di lunghi tratti spesso innevati e l’attraversamento di ghiacciai, consiglio questo trekking solo a persone adeguatamente preparate ed attrezzate. Durante la seconda tappa, la più impegnativa, dopo la salita su ghiacciaio all’alto valico dello Schalfjoch a 3375 mt, la traccia di discesa è molto poco evidente ed in alcuni tratti inesistente, per cui è necessario sapersi orientare autonomamente anche al di fuori dai sentieri battuti con l’utilizzo della sola cartina.

Percorso proposto

Obergurgl → Hochwildehaus → Martin Busch Hütte → Ramolhaus → Obergurgl

Accesso stradale

Da Merano (BZ), lungo la Val Passiria, seguire le indicazioni per il Passo del Rombo 2501 mt. Dal passo scendere in breve ad Obergurgl (pagamento pedaggio)

Gruppo montuoso

Otztal (Tirolo austriaco)

Cartina

Kompass 042

Punto di partenza

Obergurgl 1907 mt

Dislivello

1° giorno ca 950 mt in salita / 2° giorno ca 1100 mt in salita e ca 1100 mt in discesa/ 3° giorno ca 1200 mt in salita e ca 700 in discesa / 4° giorno 1100 in discesa

Difficoltà

Difficile: Data la lunghezza e l’ambiente di alta montagna in cui si svolge questo trekking, è necessario essere adeguatamente preparati ed allenati.

Attrezzatura

Corda, piccozza e ramponi

Tempo di percorrenza

1° giorno: 4 ore / 2° giorno: 6-7 ore (7-8 ore se si decide di salire sullo Schalfkogel) /  giorno: 5-6 ore  / 4° giorno: 3 ore

Periodo consigliato

Da metà luglio agli inizi di settembre

Punti di sosta

Hochwildehaus 2866 mt, Martin Busch Hütte 2501 mt, Ramolhaus 3006 mt.

Descrizione 1° giorno

Obergurgl 1907 mt → Hochwildehaus 2866 mt. Da Obergurgl,1907 mt, raggiungere il Rifugio Langtalerekhutte, 2450 mt, lungo un’evidente strada sterrata chiusa al traffico. Da qui inizia il sentiero che, in circa un ora e mezza, conduce all”Hochwildehaus, 2866 mt, dove si pernotta

Descrizione 2° giorno

Hochwildehaus 2866 mt → Schalfjoch 3375 mt → Martin Busch Hutte 2501 mt Dal Rifugio Hochwildehaus scendere fino a raggiungere l’evidente ghiacciaio (Gurglerferner). Attraversarlo e risalire, in obliquo da destra verso sinistra, una zona di facili rocce inframezzate da nevai fino a raggiungere un secondo ghiacciaio. Su pendenza moderata, tenere inizialmente la destra per poi spostarsi più in alto verso sinistra e raggiungere l’evidente colle a 3375 mt (Schalfjoch). Da qui è possibile, in poco più di mezz’ora, raggiungere per facile cresta la panoramicissima cima dello Schalfkogel, 3537 mt. La discesa lungo il versante opposto si svolge, per i primi cento metri, su terreno ripido fino a portarsi alla base di una fascia di rocce marroni (alcuni fittoni infissi nella roccia danno la possibilità eventualmente di scendere in sicurezza assicurandosi con la corda). Arrivati alla base delle rocce continuare a scendere per un piccolo ghiacciaio ormai in estinzione fino a raggiungere una zona morenica. Prendendo come riferimento un piccolo laghetto glaciale, passare a destra di esso e continuare lungo una ripida e stretta dorsale (rari ometti) di pietre instabili. Questo tratto richiede particolare attenzione per l’instabilità di alcune grosse pietre. Più in basso, in corrispondenza della lingua di un ghiacciaio (Schalfferner),  il terreno seppur sempre molto sconnesso si fa meno ripido. Obliquare dunque verso destra e raggiungere, in breve, il torrente che nasce dalle acque di scioglimento del ghiacciaio. Seguire il corso del torrente a lungo (da qui il sentiero è segnato) fino ad un restringimento. Oltrepassarlo e guadagnare l’altra sponda (attualmente il piccolo ponticello è stato spazzato via da una slavina). Da qui continuare senza difficoltà fino al Rifugio Martin Busch, meta di questa seconda e faticosa tappa.

Descrizione 3° giorno

Martin Busch Hutte 2501 mt → Ramolhaus 3006 mt. Dal rifugio, scendere lungo la sterrata che porta a Vent fino ad incontrare, a circa  2200 metri, l’indicazione sulla destra per il rifugio Ramolhaus. Scendere e attraversare il fiume tramite un ponte di legno. Da qui il sentiero inizia a salire in modo continuo per poi compiere un lungo traverso verso sinistra, attraversando con alcuni saliscendi dei magnifici prati alpini da cui si gode di una spettacolare vista verso il Wildspitze 3777 mt, la cima più alta dell’Otztal. Continuare ad attraversare, verso sinistra, fino ad immettersi nel vallone  dove si incrocia, a circa 2800 mt, il sentiero principale di accesso al rifugio Ramolhaus, proveniente dal paese di Vent. Raggiungere quindi, senza grosse difficoltà, per nevai e pietraie il Ramoljoch 3189 mt. Dal valico scendere nel versante opposto, lungo una breve ferrata, per poi attraversare in quota verso destra dove, dietro una costola in posizione panoramicissima, si trova il Ramolhaus 3006 mt

Descrizione 4° giorno

Ramolhaus 3006 mt → Obergurgl 1907 mt. Tramite facile e comodo sentiero, molto panoramico, in circa tre ore di discesa raggiungere Obergurgl punto di partenza e di arrivo di questo trekking

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