In sette ore dal mare al cielo

Dal mare al cielo ovvero dalla spiaggia di Lignano Sabbiadoro (UD) alla cima del Monte Coglians 2780 mt attraversando l’intero Friuli da sud a nord. Come? In bici e a piedi nel corso di una mezza giornata. Insomma in poco più del tempo che impiega un bancario a sbrigare una pratica…Questa bella impresa è stata portata a termine il 29 agosto 2014 da Gianni Tomè e Pio Moro due atleti appassionati della loro terra. Ecco come è andata:

Dal mare di Lignano alla cima del Coglians 2780 mt in bicicletta e a piedi

Di Gianni Tomè

Erano alcuni anni che io e Pio avevamo nel cassetto l’idea di collegare il mare e il monte Coglians, la vetta alpina più alta della nostra regione. Naturalmente questo lo volevamo fare senza utilizzare nessun mezzo motorizzato, contando solo sulle nostre forze e sul nostro entusiasmo.

Tra le località di mare abbiamo scelto Lignano Sabbiadoro resa unica dalla vicinanza alla foce del fiume Tagliamento che collega integralmente la regione dai monti al mare.

Partenza all’alba dalla terrazza mare di Lignano

 

Partenza all’alba dal punto simbolo di Lignano Sabbiadoro, Terrazza Mare. Con le bici da corsa e con “borino in faccia” partiamo verso Latisana, Varmo, Codroipo, San Daniele e poi un passaggio sulla destra Tagliamento per Lago di Cornino, Avasinis, Lago di Cavazzo e poi Tolmezzo sino a Villa Santina dove sostiamo un attimo per panino e caffè, prima di affrontare le salite. Proseguiamo  attraversando Ovaro e Forni Avoltri dove si imbocca sulla destra la strada che sale verso Collina. Arriviamo al Rifugio Tolazzi mt. 1350 dove la strada giunge al termine dopo 150 km.

Cambio di assetto e partiamo a piedi vero la cima monte Coglians. Il tempo è buono ma qualche nuvola che arriva da nordovest preannuncia l’arrivo di una nuova perturbazione,  l’ennesima di questa pazza estate. Seguiamo le indicazioni del gestore del rifugio e prendiamo il segnavia CAI n. 143 per abbandonarlo dopo C.ra Moraret e seguire la ripida traccia diretta, utilizzata in inverno dagli sci alpinisti, per raggiungere nuovamente e più in alto il sentiero 143. Infine dopo aver risalito il faticoso ghiaione arriviamo a toccare la cima del Coglians a quota 2.780 metri per facili roccette.

Grande soddisfazione e foto di rito tra l’incredulità degli escursionisti che incontriamo in vetta.

Arrivo In mezzo alle nuvole sulla cima del Monte Coglians 2780 mt

Arrivo In mezzo alle nuvole sulla cima del Monte Coglians 2780 mt

In poche ore il Friuli ci ha mostrato ancora una volta le sue molte facce, con storie tutte diverse, ma unite da un’unica orgogliosa bandiera. La brezza del mare della partenza, ha dapprima lasciato posto alle campagne della bassa friulana, poi ai vigneti delle terre pedemontane più aride arrivando infine dalle colline di San Daniele.  E’ stata poi la volta del lago di Cornino che da dietro gli arbusti ha fatto capolino con le sue acque color turchese e delle calme acque del lago di Cavazzo che ci ha introdotto nelle affascinati valli carniche. Lunghe e tortuose, queste valli costeggiano torrenti dalle acque limpide e sono rinfrescate dalla brezza, ma questa volta montana. Le montagne friulane non sono molto alte ma selvagge e severe come il Mt Coglians che si scorge imponente, salendo verso Collina. Da qui a poco i boschi verdissimi che circondano gli alpeggi della zona lasciano posto ad un paesaggio che accomuna tutto l’arco alpino. Ambiente brullo e quasi lunare quello che, risalendo lunghi ghiaioni e superando semplici passaggi su roccia, portano alla vetta del monte Coglians.

Rileggendo queste ultime righe sembra la sintesi di un viaggio lungo giorni se non addirittura mesi, invece è successo tutto in una mattina lungo le strade ed i sentieri del Friuli.

Per chi vuole fare un giorno in più: lungo il tragitto in bici ci si può fermare a visitare Villa Manin (zona Codroipo), a S. Daniele per assaggiare il rinomato prosciutto, ad ammirare il lago di Cornino, a Peonis il paese del miele, ad Avasinis per la festa del mirtillo a metà agosto, al Lago di Cavazzo, Tolmezzo e Villa Santina. I più temerari potranno salire lo Zoncolan da Ovaro per poi pernottare in rifugio e  salire a piedi il Coglians la mattina seguente.

Per chi vuole rientrare a Lignano in giornata: è fattibile, stimiamo un tempo di 14/16 ore totali con le soste utilizzando uno zainetto con il minimo indispensabile.

Nostro tempo di percorrenza:  bike 5h07’ + a piedi per salita alla cima 1h51’ = 6h58’ totali

Dislivello totale: + 3100 metriChilometri totali: 155

Ci auguriamo diventi una classica in Fvg!!!!

Guardate il video che raccoglie alcuni attimi vissuti  dai nostri eroi!

 

 

 

3 commenti
  1. Andrea Pic
    Andrea Pic dice:

    Questi sono veramente due fighi!!! Interessantissimo i tempi di percorrenza stimati e realizzati che dovrebbero fare riflettere molto sulla gestione della mobilità. W!

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  2. Sabrina Prezza
    Sabrina Prezza dice:

    Sono lontana dal Friuli dal 2002 e guardare il vostro video mi ha commossa.. E’ stato come avere la mia terra tutta sul palmo della mia mano.. Veramente complimenti, inoltre, per la vostra performance atletica. Grazie di cuore per la vostra candivisione.

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  3. Antonio Mancino
    Antonio Mancino dice:

    Grandi Pio e Gianni, mi fa invidia solo l’idea che avete avuto. Se in futuro doveste avere altri di questi progetti fate un fischio.

    Rispondi

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