stazione meteorologica

La stazione meteorologica di Renato

Forse tutti non sanno che una stazione meteorologica può benissimo essere gestita anche da chi non fa del meteo il proprio lavoro ma da chi lo considera solo un hobby a cui dedicare i propri momenti di svago. Renato Poletto è proprio uno di quei “meteoappassionati” che ha il “tarlo” di monitorare il tempo di una delle zone più piovose d’Italia: le Prealpi Carniche.

Entrando nello specifico la stazione meteorologica di Renato si trova a 1460 mt presso Casera Campo in comune di Budoia (PN) a pochi chilometri dal centro turistico di Piancavallo .

Ma ecco come è nata questa sua passione…

Quando il “meteo” diventa passione di Renato Poletto

Quando si preannunciano le ondate di freddo, specialmente quella di origine siberiana, quando impazza il Burian, il vento gelido e secco che attraversa le steppe russe, quando le temperature precipitano notte dopo notte, quando arriva un’incantevole nevicata che tutto ammanta di bianco, quando all’orizzonte si sta organizzando una grossa nube temporalesca foriera di attività elettrica e non è sempre chiara la traiettoria che dovrà seguire…

Ed ancora, quando d’autunno soffia lo scirocco che infrangendosi sulla barriera naturale delle Prealpi Carniche scarica tutta la sua furia e determina record precipitativi…

Questi ed altri eventi estremi, sono i veri momenti emozionali che la natura è in grado di regalare al vero appassionato di meteorologia.

stazione meteorologica

Una forte nevicata in atto in zona Casera Campo

Vere e proprie scariche adrenaliniche percorrono il mio corpo dal momento in cui viene preannunciato un evento meteorologico estremo! Lo vivo allo stesso modo con il quale un appassionato sportivo attende di vedere all’opera la propria squadra del cuore oppure il proprio atleta preferito, prima di una gara o di un evento importante.

Renato al lavoro

Renato al lavoro a Casera Campo 1460 mt

Una passione questa per la meteo che ho maturato e accresciuto sin da bambino.

Nel mio caso l’elemento scatenante di questa passione è da imputare al fascino che ha sempre suscitato in me la neve. Vivere in diretta una nevicata fa si che il resto diventi secondario. Lo testimonia la stragrande maggioranza degli amanti di questa passione, in prevalenza provenienti della categoria dei “freddofili”, un termine coniato per descrivere gli amanti del freddo.

Ed è proprio in questo modo che la natura mi ha coinvolto ed ha voluto collocarmi in questa categoria di persone. Un desiderio maturato con l’andar degli anni che ha visto materializzarsi  in me la volontà di misurare e magari anche di riuscire a prevedere gli eventi meteorologici.

Proprio come i primi esperti previsori che 40 anni orsono cointeressavano il telespettatore e lo erudivano su tutto ciò che riguardava la meteorologia.  Con il loro coinvolgimento, hanno tirato a sè una folta schiera di persone.

Mi riferisco in particolar modo ai due precursori della meteorologia degli anni ’70, il Colonnello Edmondo Bernacca ed il Generale Andrea Baroni. Erano il primo ed il solo punto di riferimento in un era in cui questa scienza veniva trattata nella mitica trasmissione di “che tempo che fa”. Cinque minuti  serali di pura lezione meteo-climatica da non perdere!

Prima dell’avvento delle connessioni ad internet, sviluppare delle conoscenze in questo campo era di difficile realizzazione, solo negli atenei si masticavano lezioni e si approfondivano studi in materia.

Oggi la tecnologia ha permesso a molti appassionati di approfondire le proprie conoscenze in questo campo. Diventare dei punti di riferimento per i grossi centri di calcolo previsionale europei e mondiali oggi è diventata una cosa alla portata di qualsiasi appassionato. Procurarsi una stazione meteo affidabile e condividere i dati rilevati non è poi stato un grosso ostacolo da superare.

stazione meteorologica

La stazione meteorologica a Budoia -PN-

Insieme ad altri anch’io ho colto l’occasione e per soddisfare la mia curiosità non mi sono fatto mancare la mia personale stazione meteo “Davis”, una stazione meteo semi professionale ideale per iniziare lo studio dei fenomeni meteorologici e climatologici di una determinata area d’interesse.

A Budoia (PN), nel paese dove sono nato e vivo tutt’ora, finalmente si possono leggere e condividere via web dati meteo aggiornati costantemente relativi a questo specifico comune. La diffusione dei dati tramite un sito internet richiede competenza ed impegno ma grazie all’aiuto di chi come me condivide questa passione questo mio progetto ha potuto essere realizzato.

Di fondamentale importanza risulta l’archiviazione e la conservazione dei dati, ma anche la condivisione attraverso webcam in grado di fornire in tempo reale la situazione meteo rilevata dalla stazione meteorologica. A mio avviso ogni dato non va letto in maniera fredda ma va interpretato con il supporto visivo della webcam.

Dai 1460 mt di casera Campo la web cam ci permette di immortalare l’ambiente circostante composto da prati e pascoli con lo sfondo della pianura veneto-friulana. Nelle giornate più limpide è possibile estendere la visione fino alla laguna veneta. In inverno poi si riescono a seguire in diretta le varie fasi perturbate ed in particolare le abbondanti nevicate che caratterizzano spesso questa zona delle Prealpi Carniche.

La bella conca di Casera Campo

La bella conca di Casera Campo

Il miei progetti non si fermano qui, altre iniziative sono in cantiere che riguardano sempre il controllo climatico e paesaggistico del territorio in cui vivo, così vario e ricco di interesse.

Renato Poletto www.budoiameteo.it

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