Rifugio Fanes

Rifugio Fanes, scialpinismo nelle Dolomiti

Il Rifugio Fanes, 2060 mt, è un ottimo punto d’appoggio per innumerevoli gite di scialpinismo nel cuore delle Dolomiti. E’ situato su un magnifico altipiano soleggiato circondato dalle alte cime della Varella, della Cima Dieci, della Cima Nove, del Col Becchei e del Monte Castello. Il Rifugio è molto bello, comodo, si mangia bene e profuma di legno.

Se deciderete di passare qualche giorno qui, ogni mattina avrete solo l’imbarazzo della scelta sull’itinerario da fare: tutt’attorno montagne bellissime e pendii ideali con diverse esposizioni aspettano solo di essere percorsi. Il bello di questo posto è che non dovrete prendere la macchina, prendere impianti, fare code ecc…, basterà uscire dal rifugio, attaccare le pelli alle solette degli sci e via!

Ho passato diversi week end al Rifugio Fanes, più volte è stata la mia meta per le vacanze pasquali, e devo dire che è uno di quei posti che mi è rimasto davvero nel cuore. Ricordi bellissimi di sole, amicizia, profonda neve polverosa e magnifico firn primaverile. Ricordi di serate passate a parlare con gli amici nella rustica sala da pranzo del rifugio e  a guardare le montagne al tramonto tra una portata e l’altra. Per un periodo della mia vita ho avuto una specie di fissa per questo rifugio! Una fissa più che giustificata direi..

Rifugio Fanes

Informazioni per fare scialpinismo al Rifugio Fanes

Il momento migliore per fare scialpinismo in questa zona settentrionale delle Dolomiti va da febbraio ad aprile. In questo periodo il sole già alto contribuisce al generale consolidamento del manto nevoso. Più di una ventina di itinerari di lunghezza, difficoltà e sviluppo variabile possono essere percorsi con gli sci usando come base d’appoggio questo rifugio. Non bisogna poi dimenticare che, proprio per la sua posizione particolare al centro di numerose cime, è abbastanza facile trovare una volta  in loco, in base alle condizioni e alle proprie capacità, l’itinerario con la neve migliore.

Rifugio Fanes: tre gite di scialpinismo di diversa lunghezza e difficoltà.

  • Sasso delle Dieci 3025 mt. Difficoltà: MSA / Dislivello: 1000 mt / Tempo: 3-4 ore. Facile salita su ampi pendii soleggiati fino al deposito sci, cento metri sotto la cima. Per raggiungere la vetta si deve salire un breve tratto attrezzato da non sottovalutare in presenza di neve o ghiaccio. Panorama eccezionale.
  • Traversata della Varella 3055 mt. Difficoltà: BSA / Dislivello: 1100 mt in salita e 1500 in discesa / Tempo 6-7 ore. Necessarie condizioni di buona stabilità del manto nevoso.  Bellissima gita su uno dei tremila più panoramici delle Dolomiti. Se si dispone di un week end, la combinazione ideale è la traversata dell’intera montagna, effettuando la salita per il versante sud est (dal Rifugio) e la discesa per il versante nord est per poi scendere a Capanna Alpina.
  • Piz La Stiga 2787 mt. Difficoltà: OSA / Dislivello: 730 mt / Tempo salita 2 ore e mezzo. Itinerario corto, difficile ma di soddisfazione, riservato a sci alpinisti esperti.  Questa uscita è caratterizzata da un ripido pendio aperto con pendenza più sostenuta nella parte alta. L’esposizione a settentrione fa sì che sia molto facile trovare neve farinosa anche in primavera.

Come arrivare al Rifugio Fanes con gli sci

Il Rifugio Fanes si trova nell’Alpe di Fanes nel comune di San Vigilio di Marebbe (BZ). Ci sono diverse possibilità di raggiungere il rifugio Fanes d’inverno:

  • Da Pederù, al fondo della valle di San Vigilio di Marebbe (BZ), in circa 1 ora e mezza. Questo da nord è l’ accesso più comodo e utilizzato. Per chi è pigro, oppure ha bagagli per un lungo soggiorno, c’è la possibilità di farsi trasportare con il gatto delle nevi a pagamento.
  • Dalla Capanna Alpina, sulla strada che dal Passo Falzarego porta a San Cassiano, attraverso il Passo Tadega e il Passo di Limo in circa 2 ore e mezza
  • Dalla Val di Fanes (Cortina D’Ampezzo), da sud. Accesso facile ma che presenta un lunghissimo sviluppo. Molto bello il paesaggio.
  • Dalla Funivia del Lagazuoi. E’ sicuramente l’accesso più interessante e remunerativo dal punto di vista sci alpinistico. Dalla stazione a monte dell’impianto, scendere la pista del Lagazuoi per poi abbandonarla dopo circa 500 mt dirigendosi a  sinistra verso il piccolo laghetto del Lagazuoi proprio sotto la gialla parete della Cima Scotoni. Da qui risalire a piedi la ripida Forcella del Lago e scendere sul versante opposto in direzione del Passo Tadega. Da qui continuare per il Passo di Limo e scendere al rifugio. Tempo circa 4 ore.

Contatti Rifugio Fanes:

Numero di telefono: +39 0474 501 097

indirizzo mail: info@rifugiofanes.com

sito web Rifugio Fanes

E voi siete già stati qui? Se vi fa piacere  raccontate la vostra esperienza nei commenti. Se invece avete bisogno di ulteriori informazioni contattatemi tranquillamente.

Foto di copertina: image credit sentres.com

 

4 commenti
  1. http://www.insurancebystate.dynddns.us/
    http://www.insurancebystate.dynddns.us/ dice:

    Jules, January 9, 2009 at 11:04 am Agree with all the above complaints re changed flights .. we have 2 holidays booked flying from Launceston to Melbourne, one in January one in April, so 4 flights booked (first time with Tiger) … all 4 flights changed considerably so that in fact we have lost a day of each holiday and they are only short stays. Will never fly Tiger again! Hopeless

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  2. http://www./
    http://www./ dice:

    renato, bien sûr que MAINTENANT m’a évoqué Cravan (celui d’avant Mina Loy) ! Je ne redis pas qui le considérait comme le plus suggestif après Lautréamont, de crainte de me faire engueuler.P.S. : les bons meurent jeunes ?

    Rispondi

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