vacanza slow

Una vacanza slow lungo tratturi d’Abruzzo

Sei alla ricerca di una vacanza slow a piedi o in bicicletta? Vuoi lasciarti alle spalle anche solo per qualche giorno la frustrazione di prendere la macchina ogni mattina per andare al lavoro, il PC che non funziona, il telefono che non ti da pace? Se senti la necessità di tutto prendi su lo zaino e parti per l’Abruzzo alla scoperta degli antichi tratturi.

Ma prima di spiegarti che cos’è un tratturo è giusto che tu sappia sin da subito che la gente del posto è di un’ospitalità unica e che la cucina è veramente squisita come in pochi altri posti in Italia. Per cui non preoccuparti…mettici le gambe e la curiosità e toccherai il paradiso!

Che cosa sono i tratturi

Sono le antiche strade della transumanza che i pastori dell’Abruzzo percorrevano a piedi ogni anno per condurre i propri greggi a svernare al Tavoliere delle Puglie. Strade senza tempo a fondo naturale che custodiscono gelosamente la storia millenaria e il patrimonio culturale di antiche popolazioni dedite alla pastorizia.

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Il tratturo più lungo ed importante è il Tratturo Magno. Una sorta di strada maestra che collega l’Aquila a Foggia, lunga più di 200 km, che attraversa vallate, graziosi borghi e tocca rovine archeologiche. Lungo questo tratturo confluiscono come dei ruscelli che si gettano nel fiume altri tratturi secondari provenienti dalle vallate limitrofe. L’itinerario si sviluppa tra l’Abruzzo e la Puglia attraverso il Molise e ha come base di partenza l’antica Basilica di Collemaggio dell’Aquila. Diverse e assai caratteristiche sono le chiese “tratturali” che si trovano lungo il percorso.

Ripercorrere oggi in chiave moderna le antiche vie dei pastori è un inno alla lentezza, alla fatica ma anche il privilegio di un break dalla frenesia della vita di ogni giorno. Certo noi non siamo gli antichi pastori ma potremmo sentirci un po’ più vicini ad essi solo guardandoci attorno. Non sarà così difficile farsi trasportare dalla forza e dalla bellezza selvaggia di questi luoghi immedesimandosi nella storia consumata lungo le antiche vie della transumanza..

Queste strade arse dal sole e battute dal vento potranno esserci d’aiuto per capire meglio anche noi stessi, stimolandoci a togliere quel superfluo che a volte ci rende infelici. Un vero viaggio di quelli che si fanno dentro e fuori insomma!

Vacanza slow

Un gregge di idee è in cammino…

I tratturi d’Abruzzo a piedi o in MTB contatti utili

A piedi. Se desideri percorrere il Tratturo Magno a piedi puoi trovare tutte le informazioni che ti servono al link del sito Tratturomagno.salviamolapiana.org.

 In MTB. Se ti interessa fare il Traturo Magno in mountain bike ti consiglio di visitare la pagina del sito bikelife live your passion. Qui troverai la descrizione e le tappe dell’intero percorso.

Tratturi d’Abruzzo: la mia esperienza

Grazie a #tratturiecammini, progetto di promozione dei tratturi voluto da associazioni e persone che vivono sul territorioho avuto modo di conoscere un realtà fino a pochi giorni prima sconosciuta. Durante la mia permanenza in terra d’Abruzzo ho percorso in sella alla MTB  un breve tratto del Tratturo Magno soggiornando negli splendidi borghi medioevali di Navelli e Fontecchio. Lì ho conosciuto e parlato con persone appassionate della propria terra con tanta voglia di confrontarsi e di mettersi in discussione per valorizzare un turismo di qualità.

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In sella alle MTB dentro la natura forte d’Abruzzo.
Credits: Lifeintravel

Si è trattato di una vacanza slow di pochi giorni ma sufficiente per entrare in un altra dimensione. Dopo qualche momento di adattamento iniziale, tutto è fluito molto naturalmente e, una volta tornato da questa esperienza, ho avuto la netta sensazione di essere stato in viaggio molti più giorni di quelli reali. L’Abruzzo con i suoi tratturi ha saputo rapirmi con la storia, le tradizioni, la buona cucina, le bellezze paesaggistiche ma soprattutto con un’atmosfera fuori dal comune.

Buona transumanza in terra abruzzese!

 

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