Una lunga e selvaggia escursione negli Spalti di Toro

Spalti di toro

Gruppo montuoso

Spalti di Toro, Dolomiti, Cadore

Presentazione itinerario

Il gruppo montuoso degli Spalti di Toro fa da corona a questo itinerario, accompagnandoci con le sue slanciate e aguzze sagome lungo tutto il percorso che dal Rifugio Padova (mt 1278), passando per il piccolo e grazioso Rifugio Tita Barba (mt 1821) e per le selvagge forcelle Dei Lares (mt 2049) e di Val Misera (mt 2105) porta alla panoramicissima Forcella Spè (mt 2049)

Percorso proposto

Rifugio Padova → Rifugio Tita Barba → Forcella Dei Lares → Forcella Val Misera → Forcella Spè → Rifugio Padova

Accesso stradale

Da Domegge di Cadore (BL) seguire le indicazioni per il Rifugio Padova. Imboccare quindi la stretta strada che corre sulla destra idrografica della Val Talagona che in circa 15 minuti porta al parcheggio nei pressi del rifugio

Cartina

Tabacco 016

Spalti di toro

Punto di partenza

Rifugio Padova (1278 mt)

Dislivello

1300 metri ca

Difficoltà

Media, fare attenzione soprattutto nel tratto di sentiero meno battuto tra Forcella Dei Lares, Forcella Val Misera e Forcella Spè a non perdere l’orientamento in caso di scarsa visibilità

Tempo di percorrenza

6 / 7 ore

Periodo consigliato

Da Giugno a Ottobre

Punti di sosta

Rifugio Padova e Rifugio Tita Barba n° telefono 0435-32902

Descrizione

Dal Rifugio Padova ha inizio il sentiero con segnavia 352 che sale inizialmente per una ventina di minuti nel bosco per poi scendere ripidamente fino ad un bivio. Al bivio lasciare a sinistra il sentiero 352 che utilizzeremo per la discesa e proseguire a destra (segnavia 350) fino a raggiungere Casera Vedorcia e l’ormai vicino Rifugio Tita Barba (mt 1821). Da qui continuare sempre seguendo il segnavia 350 che compie un lungo traverso in quota fino ad arrivare ad un bivio. Seguire le indicazioni per forcella dei Lares che si raggiunge per terreno ghiaioso. Da qui inizia il tratto sicuramente più suggestivo e selvaggio dell’itinerario. La traccia sale dolcemente per terreno aperto, godendo di meravigliosi scorci verso l’Antelao e le montagne del Cadore fino alla selvaggia e poco frequentata Forcella di Val Misera lasciando sulla destra il sentiero che attraverso la Forcella per Vedorcia poi scende alla conca di Casera Cavalèt. Dalla Forcella di Val Misera il nostro sguardo viene catturato dalle aspre montagne della Val Cimoliana. Scendere dalla forcella (inizialmente su terreno ripido e poco battuto) per circa 300 metri fino ad incrociare il sentiero n 389 proveniente dalla Casera Laghet De Sora. Si riprende a salire traversando verso sinistra, in una zona ricca di mughi fino ad incrociare poco sotto Forcella Spè il sentiero n°356 proveniente dalla Val Santa Maria. Lo si segue risalendo gli ultimi metri di ripide ghiaie fino a raggiungere la sovrastante forcella Spè. Dalla forcella si scende inizialmente per il sentiero diretto al Rifugio Tita Barba per poi deviare a destra seguendo la direttrice data da un piccolo ruscello fino a raggiungere il fondo del Fosso degli Elmi (tratto poco battuto, solo tracce ). Più in basso, quando il bosco si fa più fitto, il sentiero torna evidente, ormai in prossimità della bella radura di Casera Valle. Dalla casera seguire il sentiero verso il rifugio Padova già percorso all’andata

Galleria itinerario

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