I più grandi personaggi che hanno fatto la storia del trekking e dell’alpinismo.

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Oltre la sicurezza in montagna: la gestione del rischio

Parlando con qualcuno di montagna o leggendo qualche rivista del settore mi sorprende sempre di più sentire nominare la parola sicurezza. Vi siete mai per caso chiesti se può esistere davvero la sicurezza in montagna? Parlo di quella assoluta, dove non c’è alcuna possibilità di farsi male o peggio ancora di morire.

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Recuperare le vecchie baite di montagna

Recuperare le vecchie baite di montagna è una cosa molto delicata che presuppone esperienza, attenzione ai particolari e soprattutto una grande passione. Solo tramite degli interventi mirati, che rispettino prima di tutto le antiche origini dei fabbricati, è infatti possibile non sprecare l’occasione di valorizzare l’edificio e di conseguenza anche l’ambiente circostante.

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Alessandro Gogna e i suoi sentieri verticali

Sentieri Verticali è un libro di Alessandro Gogna a cui sono particolarmente affezionato. Pubblicato da Zanichelli nel 1987, è un vero e proprio viaggio documentato nella storia dell’alpinismo dolomitico, dalla sua nascita agli inizi degli anni 80. In poco più di 150 pagine si susseguono personaggi più o meno famosi, curiosi aneddoti, vittorie e sconfitte che si sono consumate tra le pieghe di queste montagne così uniche nel mondo.

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Patrick Berhault e la sua traversata delle Alpi

Molti di voi conosceranno già il nome di Patrick Berhault. Alcuni forse no, magari perché sono giovani o perché hanno da poco iniziato con la montagna. Secondo me è uno dei personaggi dell’alpinismo di cui vale veramente la pena conoscere la storia.

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Tutte le mie cime, il mio libro preferito di Reinhold Messner

Tutte le mie cime è il titolo di un libro di Reinhold Messner con la copertina rossa che mio padre mi regalò come premio per gli esami di terza media. Ricordo che me lo consegnò dopo pranzo e che io mi rintanai nella mia stanza a leggerlo fino a quando mia madre mi chiamò per la cena.

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